sabato 24 gennaio 2015

la nave, poi il treno..

Come si arrivava in Brasile? Ma via nave ovviamente...viaggio lungo e faticoso, ma fattibile. E all' arrivo, al porto di Santos, scortati dalla polizia si saliva sul treno a vapore della linea Santos-Jundiaì diretto a San Paulo.
Il treno era stato costruito dagli inglesi nella seconda metà dell'Ottocento ed era un capolavoro di ingegneria, con tanto di sistema di traino a cavo per salire la serra do mar e raggiungere l' altipiano di San Paulo.
Una volta qui, sosta forzata all'Hospedaria do Imigrante, il centro di accoglienza dell' epoca..ma da lì si usciva con una destinazione, un lavoro ed un biglietto di sola andata per la destinazione finale, quasi sempre una fazenda di caffè.
Il treno, che in realtà viaggiava più spesso in senso contrario e cioè dall' interno verso Santos trasportando i sacchi di caffè,  impiegava quasi 4 ore per giungere a San Paulo, velocità media 30 km/h.
Se nascevi sulla nave in mezzo all'oceano ti saresti chiamato Marino/a, di Trenino/a non ho notizie, per fortuna!
I primi immigrati europei in Brasile furono i tedeschi, attorno al 1830, ma il caffè non c'entrava ancora nulla. Poi con il 1880 italiani, spagnoli ed altri cominciarono ad arrivare copiosi....
Segue..

Nessun commento:

Posta un commento